20140408-225347.jpgLa fragile armonia ė quella su cui ė fondato il quartetto d’archi The Fugue, protagonista del film diretto da Zilberman e interpretato da un magnifico quartetto d’attori, tra cui spiccano il compianto Philip Seymour Hoffman, quel mostro di bravura che risponde al nome di Christopher Walken e la magnifica Catherine Keener.

Tutto ha inizio quando un componente del quartetto annuncia ai colleghi di avere i sintomi del Parkinson e di voler partecipare ancora ad un concerto, prima di ritirarsi.
Da questo momento in poi, quello che sembrava un affiatatissimo ensemble di musicisti di successo, comincia ad andare lentamente in frantumi, anche dal punto di vista delle relazioni personali e qui il regista ė bravissimo a mostrare l’incedere del disastro che incombe sul gruppo.

La musica, inoltre, è sì, presente, ma mai invasiva o noiosa… Anzi, lo spettatore non vede l’ora di poter assistere ad una performance dei quattro musicisti e solo sul finale verrà – giustamente – accontentato e ne sarà finalmente appagato!

Uno film davvero godibilissimo e prezioso.