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Spettacolo tratto dal cd “Dalla parte del torto”.

Domenica pomeriggio al Teatro Litta di Milano.
Non vedevo l’ora…
Finalmente rivedo Giulio Casale. Erano anni che volevo rivederlo dal vivo e, finalmente, dopo la sua lettura di Polli d’allevamento di Giorgio Gaber, rieccoci di fronte a lui.

Casale è un artista eclettico. Scrive libri, canzoni, canta e recita a teatro.
Un talento che esplode e si esprime in ogni direzione. “Believe, or explode” suggerisce il nuovo lavoro di Patti Smith.

E Giulio fa esplodere il suo ultimo disco a teatro e lo intitola “La Febbre”. Monologhi e canzoni: i temi affrontati, anche sul palco, sono molti: la violenza sulle donne (Senza Direzione), la ferocia del mercato, la xenofobia (Virus A), l’emarginazione dei più deboli, i tempi difficili che stiamo vivendo (La mistificazione).
Insomma…un lavoro intenso.
Grazie Giulio, per la bellezza che ci regali ogni volta che ti si incontra.
“Strano che in quest’inferno c’è aria da respirare…” (Giulio Casale)