C’era una volta Joshua Homme.
Solo chi segue i Queens Of The Stone Age, può sapere da dove provengono gli Eagles Of Death Metal.
Già perché gli EODM non sono altro che una creazione di quel diavolo di Josh Homme, che ritagliatosi il più defilato ruolo di batterista, ha affidato chitarra, basso e voce ad un gruppo di amici …gli Eagles Of Death Metal, per l’appunto.
Ma che fine avrà fatto Homme-Diavolo Rosso?
Stasera tutti speravamo di poterlo ammirare alla batteria, ma sorpesa delle sorprese! di Homme nemmeno una traccia: al suo posto, alla batteria, troviamo una energica biondina che nei tratti ricorda un po’ Shirley Manson nella sua versione biondo platino-Cherry Lips. Passata, nella frazione di un nano secondo, la delusione iniziale per l’illustre assenza ci appostiamo sotto al palco ed attendiamo di ascoltare la musica di queste aquile del death metal.
Alla voce e chitarra, finalmente, una faccia nota, quella di Jesse “The Devil” Huges, il Brad Pitt baffuto che abbiamo imparato a conoscere dagli articoli con tanto di foto che la stampa specializzata ha dedicato alla curiosa band.
Oltre a Huges ed alla già menzionata batterista, sul palco troviamo un bassista riccioluto con la faccia da pugile con braccia e mani gigantesche, all’altro capo un chitarrista corpulento con tanto di crestina bionda.
La prima cosa che notiamo è che a Jesse Huges lo spirito non manca affatto: appena arrivato esordisce con: “Are You Ready To Rock & Roll?” Ringrazia il pubblico accorso qui stasera, especially the Ladies, che, a suo dire, sono “very beatiful”.
Il gruppo esegue una decina di brani, compresa la cover di “Stuck in Middle With You” degli Stealer’s Wheel, il tutto in puro stile rock and roll anni settanta, rivisitato alla maniera delle Regine dell’Età della Pietra, solo un poco più soft e sexy rispetto a loro, ma privo tuttavia della carica sonora innovativa e dirompente delle regine, tanto da risultare, alla fine, un rock un po’ scontato, come qualcosa di già sentito.
Del death metal, per fortuna, nemmeno l’ombra! Ma si sapeva!
Tra un brano e l’altro la loquacità dissacrante del cantante che se ne esce con frasi come: “I love you so hard, you have no idea”!
Il caldo di stasera non dà tregua, ed il sudore sulla faccia e sulle braccia di Jesse Huges rende quasi vivi i suoi innumerevoli tatuaggi.
Fa davvero un caldo allucinante! Sembra che stasera il deserto californiano si sia spinto fino a Torino… e via la t-shirt! Jesse Huges la lancia tra il pubblico urlante, ma a sancire la chiusura del concerto, sarà la bacchetta della batteria lanciata alla folla dalla shirleymansoniana batterista bionda!
Però Josh Homme ci è mancato… o no?
Dopo un po’ sono saliti sul palco i Kills. Ma questa è tutta un’altra storia.
LOVE, PEACE and DEATH METAL!!!

da wwww.cantine.org