Collegno. Estate 2004. Il 29 giugno 2004 gli angeli neri del rock italiano tornano sul palco di Colonia Sonora a placare la sete dei fans.
Nei concerti Manuel Agnelli parla pochissimo: a volte sembra pure un po’ antipatico, ma appena sale on stage il calore della sua musica ti scalda come solo chi conosce i tuoi più intimi segreti sa fare.
Dopo l’omaggio a Lou Reed, con How Do You Think It Feels? si libera la rabbia di Veleno e di 1.9.9.6.. Un po’ di sana crudeltà con Sulle Labbra e Rapace, quando arriva l’incendiaria potenza di Dea. Con un’intensa Canzone di Marinella in versione rock, arriva la seconda cover. Poi l’irruzione di Bunjee Jumping, Varanasi Baby, Male di Miele e La Verità Che Ricordavo, con Manuel che volteggia in aria il microfono ed il pubblico, in delirio, che si butta sotto il palco per il pogo. Saluti finali e primo bis con Quello Che Non C’è, uno dei pezzi più intimi del nuovo album, cui segue Bye Bye Bombay, annunciata da una lunga, psichedelica intro.
Adam Raised A Cain, di Bruce Springsteen, apre il secondo, acclamato bis, il cui finale è scritto sulle note di Non E’ Per Sempre e di Mio Fratello E’ Figlio Unico di Rino Gaetano.
Per un po’ la nostra sete si placa…
Primavera 2005. Esce il nuovo, attesissimo, lavoro degli Afterhours Ballate Per Piccole Iene. Tra i dieci brani contenuti nel disco, c’è n’è uno che s’intitola È La Fine La Più Importante…ma ad un concerto degli Afterhours, la fine si vorrebbe che non venisse mai…infatti è appena iniziato il nuovo tour, e io ho di nuovo sete…

da wwww.cantine.org